A Meydan, prima della corsa multimilionaria di sabato sera, tutti gli occhi erano puntati su Forever Young, vincitore della Breeders’ Cup Classic in Giappone, reduce dal successo di Del Mar e dalla difesa del titolo nella Saudi Cup il mese scorso. Tuttavia, anche l’America, con Magnitude, si è presentata a Meydan con un cavallo in condizioni ottimali ottenendo uno strameritato successo.
Sempre in testa nelle sapienti mani di Jose Ortiz, il figlio di Not This Time non ha mai ceduto la sua posizione e, sebbene Forever Young abbia lottato duramente per raggiungere il rivale, Magnitude non ha mai dato segni di stanchezza ed è rimasto in testa sino in fondo mentre il gruppo degli inseguitori non aveva più nulla da dire. Forever Young ha fatto meglio di 12 mesi fa, conquistando il secondo posto, mentre Meydann di Simon ed Ed Crisford si è aggiudicato la terza piazza grazie alla magia finale di William Buick che ha sostenuto il suo allievo che agli occhi di tutti sembrava ormai battuto.
Mentre Asmussen si aggiudicava la sua seconda Dubai World Cup, per il suo jockey, Josè Ortiz, si trattava della prima vittoria in assoluto, e ha dichiarato: “Sono molto contento e sapevamo di avere un ottimo cavallo, ma Forever Young è uno dei migliori cavalli al mondo e dovevamo rispettarlo. Non era proprio nei nostri piani andare in testa ma eravamo aperti a tutte le opzioni. Se avesse sgabbiato bene, saremmo passati in testa, ma se qualcun altro avesse sgabbiato meglio di lui, forse sarebbe stato meglio rimanere a centro gruppo in posizione di attesa. Il lato positivo è che è tatticamente versatile e non ha uno stile di corsa predefinito.”
























